
Dall'intervento all'evidenza firmata.
Cosa raccoglie l'agente, come diventa una catena che non si può ritoccare e cosa trova il costruttore nel report.
1. Dove si installa
L'agente Ormatrace è un programma leggero per Linux. Si installa sul gateway della macchina, se ne ha uno con un sistema adatto, oppure su un piccolo Edge industriale montato su guida DIN accanto al router di assistenza.
Parla con la piattaforma su MQTT con TLS e certificato per ogni dispositivo (mTLS). Ogni dispositivo può scrivere solo i propri dati; un certificato revocato non si collega più.
2. Cosa raccoglie
- Stato del dispositivo: versione e impronta del firmware, integrità dei file di configurazione.
- Interventi: modifiche al programma del PLC, ai parametri, alla modalità, alla configurazione, aggiornamenti firmware.
- Comportamento fisico: vibrazioni, temperature, tempi ciclo, correnti, pressioni, ogni 1–5 minuti.
- Componenti software: distinta SBOM in formato CycloneDX, confrontata ogni giorno con le vulnerabilità note.
3. Sessioni remote attribuite
Quando un tecnico apre la VPN di assistenza, Ormatrace apre una sessione con utente e indirizzo di provenienza. Tutto quello che succede finché la sessione resta aperta le viene attribuito. Un accesso fuori dall'orario concordato apre una segnalazione.
Per ogni intervento si possono registrare macchina, identificativo del tecnico, metodo (remoto, programmatore locale, HMI, aggiornamento OTA), stato prima e dopo, se è rilevante per la sicurezza e se era autorizzato.
4. Correlazione cyber-fisica
Ogni intervento avvia un confronto: il comportamento della macchina nei 60 minuti prima viene messo a confronto con quello dei minuti dopo. Se vibrazioni, temperature o tempi ciclo cambiano oltre la variabilità normale, la segnalazione viene legata all'intervento e alla sessione.
5. La catena di evidenze
Ogni messaggio del dispositivo ha un numero progressivo e l'impronta SHA-256 del messaggio precedente. Se un messaggio sparisce o viene alterato, la catena si interrompe e il sistema lo segnala.
Sul server ogni messaggio accettato entra in un registro solo in aggiunta, a sua volta concatenato. Ogni giorno l'ultima impronta del registro, la radice giornaliera, viene firmata con una chiave Ed25519. La radice firmata può essere inviata in automatico al costruttore: una copia fuori dal server rende evidente anche un'alterazione del server stesso.
| Cosa succede | Cosa vede il costruttore |
|---|---|
| Mancano messaggi per più di 60 minuti | Catena di evidenze interrotta |
| Un messaggio non torna con il precedente | Evidenza non coerente |
| Il firmware non è quello atteso | Firmware non atteso |
| Un file di configurazione è cambiato | File modificato |
| Il dispositivo non trasmette | Dispositivo silente |
6. Conservazione e report
Interventi, storico delle versioni, finestre di telemetria della correlazione, SBOM e radici firmate si conservano per cinque anni. Il report per macchina e periodo, in PDF e JSON, riunisce interventi, versioni, allarmi di integrità, stato della catena e le radici firmate per la verifica indipendente.
7. Un protocollo aperto
Il protocollo con cui i dispositivi parlano con Ormatrace è pubblico, con licenza Apache-2.0: un costruttore o un integratore può scrivere il proprio agente compatibile. La verifica delle radici firmate si può fare con uno script indipendente, senza fidarsi della nostra piattaforma.

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